All'inizio del 2026, per la prima volta, la Cina ha generato meno della metà della propria elettricità dal carbone. Il carbone ha fornito il 49,7% dell'energia, in calo rispetto al 65,5% del 2016, mentre le fonti rinnovabili hanno raggiunto la quota record del 41,2%. Solo l'eolico e il solare hanno prodotto il 24,6%, riflettendo l'enorme investimento della Cina nell'energia pulita. Questo traguardo segnala un cambiamento strutturale nel più grande mercato elettrico del mondo. Tuttavia, la transizione rimane incompleta: la domanda in rapida crescita da parte dell'industria, dei veicoli elettrici e dei data center implica che il consumo totale di carbone potrebbe ancora aumentare nonostante la sua quota percentuale sia in calo. Reuters